
Il restauro si fa a bordo, seguendo i tempi dell’equipaggio
Su uno yacht il marmo fa una vita molto più dura che in una villa. L’aria salmastra, un bicchiere di rosé dimenticato sul piano del lavabo, un detergente che non andrebbe mai usato sul calcare, il movimento continuo dello scafo: nel giro di una o due stagioni i pavimenti levigati perdono uniformità e i piani lucidi si riempiono di aloni, zone opache e graffi sottili. Il restauro marmo yacht nasce proprio da qui: riportare la pietra al suo aspetto originale senza smontare nulla.
LTDS Yachting interviene sul marmo e sulla pietra naturale direttamente a bordo. Lavoriamo con lo yacht all’ormeggio in marina, in rada quando l’accesso lo permette, in cantiere durante un refit o il rimessaggio invernale e, per un elemento smontabile come un top bagno o un tavolo, in un laboratorio vicino all’imbarcazione. Ci dite dove si trova e quando l’equipaggio può darci accesso: al resto pensiamo noi.
La squadra arriva da Les Traitements du Sud, l’azienda specializzata nella cura della pietra che segue gli yacht in Costa Azzurra. Gli stessi metodi, gli stessi prodotti e la stessa riservatezza si spostano oggi in Spagna, Italia, Malta, Croazia, Grecia e Portogallo.
- All’ormeggio, in rada o in cantiere
- Tra un charter e l’altro, o mentre gli ospiti sono a terra
- Boiserie, moquette e tessuti protetti
- Polveri aspirate alla fonte
- Prodotti adatti agli ambienti chiusi
- Accordo di riservatezza (NDA) su richiesta
Trova il tuo porto
Seguite lo yacht da Lisbona fino all’Adriatico. Ogni punto sul globo è un porto in cui la nostra squadra itinerante prende già richieste. Scrivete qui sotto il nome della marina, dell’isola o della città, oppure lasciate che il telefono trovi il porto più vicino.
Restauro marmo yacht: sei servizi, un solo specialista della pietra
Ogni lavoro comincia guardando da vicino la pietra: di che materiale si tratta, come è stata rifinita in cantiere e cosa le è successo da allora. Poi scegliamo l’intervento più leggero che basta a recuperarla, perché ogni millimetro di marmo a bordo merita di essere conservato. La stessa attenzione vale per tutte le pietre naturali presenti sullo yacht: l’onice e i suoi pannelli retroilluminati, il travertino, il granito e la quarzite.
Lucidatura marmo yachtLucidatura del marmo
Levigatura e lucidatura fino alla finitura d’origine, dal pavimento opaco levigato al lavabo a specchio, senza smontare nulla dallo yacht.Leggi
Scheggiature · crepe · spigoliRiparazione del marmo
Scheggiature, crepe, spigoli rotti e bordi dei gradini riempiti con resina in tinta, poi rilucidati perché la riparazione si confonda con la venatura.Leggi
Acido · calcare · ruggineRimozione delle macchie
Aloni opachi lasciati da vino, agrumi o profumo, calcare intorno ai rubinetti, cerchi di ruggine sotto uno sgabello: eliminiamo il danno, non soltanto la macchia.Leggi
Acqua · olio · salsedineProtezione del marmo
Impregnanti idrorepellenti e oleorepellenti scelti pietra per pietra, per frenare la prossima macchia in un ambiente carico di sale.Leggi
Stagione · charter · rimessaggioContratti di manutenzione
Un passaggio prima della stagione, tra un charter e l’altro e al rimessaggio, con un breve rapporto scritto per il comandante e lo yacht manager.Leggi
Lucido duro e profondoCristallizzazione del marmo
Un trattamento cristallizzante lavorato sul marmo calcareo con un disco in lana d’acciaio, per una brillantezza più dura, più profonda e più duratura su pavimenti e tavoli molto sollecitati.LeggiOgni marmo ha il suo metodo













Da una foto su WhatsApp a una superficie approvata
Sei passaggi, uguali su ogni yacht e in ogni porto. L’equipaggio decide i tempi, noi ci occupiamo della pietra.
- 01
Inviate qualche foto
Per cominciare basta un messaggio WhatsApp con le foto delle superfici e la posizione dello yacht. Rispondiamo con le prime domande e con l’approccio che ci sembra più probabile.
- 02
Sopralluogo e preventivo
Quando serve saliamo a bordo per testare la pietra e misurare le superfici, poi inviamo un preventivo scritto con il tempo di lavoro necessario a bordo.
- 03
Scegliete luogo e momento
All’ormeggio, in rada, in cantiere o in laboratorio per un pezzo smontabile: decidete voi, e noi adattiamo le date a ospiti, charter e lavori di refit.
- 04
Proteggiamo lo yacht
Pavimenti, arredi in legno, moquette e accessori intorno alla zona di lavoro vengono coperti e nastrati prima di accendere qualsiasi macchina.
- 05
Restauriamo la pietra
Macchine compatte, lavorazione ad acqua e aspirazione delle polveri alla fonte. Una squadra piccola e silenziosa, che resta nelle zone concordate con l’equipaggio.
- 06
Verifica con la chief stew
Controlliamo il risultato insieme al team interior, lasciamo consigli di manutenzione per iscritto e riconsegniamo ogni ambiente pulito.
Dove il marmo lavora di più
I bagni degli ospiti, il pavimento del salone, il bancone del bar su cui tutti si appoggiano, le scale tra i ponti: ogni superficie si consuma a modo suo e chiede una finitura propria.

Bagni
Lavabi, piatti doccia, rivestimenti e pavimenti delle cabine ospiti e della suite armatoriale.Leggi
Pavimenti
Salone, ingresso e cabine, levigati o lucidi, intarsi compresi.Leggi
Piani, bar e tavoli
Banconi bar, piani della cucina di bordo, tavoli da pranzo e tavolini.Leggi
Scale
Pedate, alzate e bordi dei gradini, dove usura e scheggiature si vedono per prime.Leggi
Una squadra ridotta che lascia dietro di sé solo la finitura
A bordo il lavoro non riguarda mai soltanto la pietra. C’è il teak tutto intorno, la moquette nella cabina accanto, la stewardess che alle quattro deve poter passare nel corridoio. Lavoriamo con una squadra ridotta, concordiamo le zone d’intervento con la chief stew o con il primo ufficiale e non ne usciamo.
Prima di accendere qualunque macchina proteggiamo tutto ciò che sta attorno. I residui della lavorazione vengono raccolti, le polveri aspirate alla fonte e i prodotti scelti per gli spazi chiusi. A fine giornata la zona è abbastanza pulita perché l’equipaggio possa attraversarla senza pensarci.
La privacy dell’armatore conta quanto il risultato. Il nome dello yacht non compare sul nostro sito né sui nostri social senza il suo consenso, e firmiamo un accordo di riservatezza ogni volta che ci viene chiesto.
Pensato per chi gestisce lo yacht
Comandanti ed equipaggio
Un solo referente, una sola chat WhatsApp, date che rispettano il programma dello yacht. Sappiamo che le aree ospiti vengono prima di tutto, che il team interior ha la sua routine e che uno yacht è una casa prima di essere un cantiere.
Per comandanti ed equipaggioYacht manager
Preventivi scritti, perimetri chiari, foto prima e dopo e un breve rapporto per la documentazione dell’armatore. Un contratto di manutenzione può prevedere più interventi nella stagione, in un solo porto o lungo l’itinerario dello yacht.
Per gli yacht managerLavoriamo anche per i rappresentanti degli armatori, e per cantieri e agenti che durante un refit hanno bisogno di uno specialista della pietra.
Domande frequenti
Lavorate davvero a bordo?
Sì. Nella maggior parte dei casi restauriamo la pietra esattamente dove si trova, con lo yacht all’ormeggio in marina. Possiamo lavorare anche in rada quando un tender o una lancia può portare squadra e attrezzatura, e in cantiere durante un refit o il rimessaggio invernale. Gli elementi smontabili, come il piano di un tavolo, possono essere portati in un laboratorio vicino allo yacht.
Quali porti coprite?
Quindici porti tra Spagna, Italia, Malta, Croazia, Grecia e Portogallo, tutti elencati nel nostro cercaporti. Se lo yacht si trova altrove nel Mediterraneo, inviateci la sua posizione: la squadra itinerante può spostarsi su richiesta. In Costa Azzurra gli yacht sono seguiti dalla nostra squadra francese.
In quanto tempo potete intervenire?
Dipende dal porto e dal periodo dell’anno. Mandateci su WhatsApp qualche foto e le disponibilità dello yacht: vi diremo subito quali date possiamo proporre.
Il lavoro disturberà ospiti o equipaggio?
Ci organizziamo in funzione loro. Si può intervenire tra due charter, mentre gli ospiti sono a terra o prima dell’inizio della stagione. Le zone vengono concordate in anticipo e protette, e la squadra è piccola e silenziosa.
Si può eliminare ogni macchia?
La maggior parte degli aloni da acido, dei cerchi opachi e dei depositi di calcare scompare con una nuova levigatura e lucidatura. Le macchie penetrate in profondità, come certi segni di ruggine o d’olio, possono richiedere un impacco e più passaggi. Dopo aver testato la pietra vi diciamo con franchezza cosa aspettarvi.
Che differenza c’è tra lucidatura e cristallizzazione?
La lucidatura restituisce la brillantezza meccanicamente, con abrasivi sempre più fini. La cristallizzazione fa un passo in più sul marmo calcareo: un prodotto cristallizzante viene lavorato in superficie con un disco in lana d’acciaio e reagisce con la pietra, creando un lucido più duro e profondo. È adatta a pavimenti e tavoli lucidi molto sollecitati; non si usa sulle finiture levigate né sulle pietre che non reagiscono, come granito o quarzite. Prima di scegliere facciamo sempre una prova.
Come mantenere il marmo in buono stato dopo l’intervento?
Usate un detergente per pietra a pH neutro, evitate prodotti acidi o a base di candeggina, mettete sottobicchieri sotto i calici e asciugate subito ciò che si versa. Dopo ogni lavoro lasciamo al team interior consigli di manutenzione scritti.
Raccontateci il vostro yacht
Inviateci qualche foto su WhatsApp: rispondiamo con una prima valutazione e proponiamo una data compatibile con l’equipaggio.

