Un porto che lavora, dove gli yacht vengono a farsi curare
Il restauro marmo yacht a Genova risente di ciò che la città è: uno dei grandi porti industriali del Mediterraneo, con marine per superyacht a pochi passi da bacini di carenaggio, officine e capannoni di refit. Molti yacht che arrivano qui non sono in vacanza. Vengono per un periodo in cantiere, un intervento in garanzia, un ormeggio invernale o per il Salone Nautico, e questo cambia ciò di cui ha bisogno la loro pietra e il momento in cui la si può trattare.
Una stagione di ospiti lascia il segno sugli interni in marmo: cerchi di bicchieri sul bancone del bar, corsie opache sul pavimento del salone, aloni da acido sul lavabo per colpa di un profumo o di una fetta di limone, calcare nelle docce. A Genova lo yacht è spesso già in «modalità tecnica»: imprese a bordo e un project manager che tiene in mano il calendario. È il momento ideale per rimettere in ordine il marmo. La nostra squadra raggiunge il vostro yacht a Genova, che sia ormeggiato in una marina del centro, accanto all’aeroporto a ponente o dentro un cantiere.
Dove interveniamo a Genova
- Marina Genova
- Marina Porto Antico
- Marina Molo Vecchio
Il porto di Genova si allunga per chilometri lungo la costa, e la parte dedicata alla nautica da diporto si divide tra il bacino storico davanti al centro antico e la marina più recente di Sestri Ponente. Sapere qual è quale fa risparmiare tempo il giorno dell’intervento, perché accessi, parcheggi e procedure di sicurezza cambiano da un posto all’altro.
Marina Molo Vecchio
Nella parte più antica del porto, su Calata Molo Vecchio, è la marina del centro che accoglie gli yacht più grandi, con posti barca indicati per unità fino a circa 150 metri. Ha ospitato il MYBA Charter Show prima che l’evento si trasferisse a Sanremo nel 2025: un dettaglio che dice molto sul tipo di yacht che vi sostano. Per noi le banchine sono vicine al centro storico, quindi il materiale arriva a piedi o con un furgone piccolo, e il lavoro si organizza attorno alla routine dell’equipaggio.
Marina Porto Antico
Sul Molo Ponte Morosini, nel Porto Antico riqualificato attorno ai vecchi moli, questa marina conta circa 270 posti e ospita superyacht di dimensioni piccole e medie. Opera in regime di sicurezza ISPS: i nominativi di chi sale a bordo e l’orario di arrivo si concordano in anticipo con il comandante. È adatta agli interventi brevi: un top bagno, un piatto doccia, un tavolo che deve ritrovare la sua brillantezza prima della prossima uscita con l’armatore.
Marina Genova, a Sestri Ponente
A ponente, accanto all’aeroporto Cristoforo Colombo e riparata dalla diga dello scalo, Marina Genova offre più di 500 posti barca in quattro bacini, oltre un centinaio dei quali per unità sopra i 24 metri, e può accogliere yacht fino a circa 130 metri. Dispone di guardiania continua, gru, bacino di carenaggio e officine interne, e nello stesso quartiere si trova il cantiere Tankoa Yachts. Per un armatore che arriva in aereo, o per una squadra che arriva con l’attrezzatura, avere l’aeroporto accanto è un vantaggio concreto.
I cantieri di refit del porto
L’attività di refit dei superyacht a Genova si concentra nella parte orientale del porto. Amico & Co, storico cantiere di refit e riparazione, dispone di capannoni coperti e bacini per grandi yacht e gestisce il Waterfront Marina: 26 posti per superyacht accanto al cantiere, sul Waterfront di Levante progettato da Renzo Piano. Nel maggio 2026 il gruppo ha riunito cantieri, marina e servizi tecnici sotto il nome Amico Marine. Nell’elenco degli operatori di bacini e officine dell’Autorità portuale figurano anche T. Mariotti, San Giorgio del Porto, Ente Bacini e Cantieri Navali Genovesi. Quando lo yacht è in uno di questi cantieri lavoriamo come subappaltatori secondo le regole del cantiere: badge, briefing di sicurezza, orari per lavorazioni a caldo e polveri, sequenza decisa dal project manager.
Se il comandante può organizzare i trasferimenti in tender e il mare lo consente, possiamo salire a bordo anche in rada al largo della costa ligure. E se un elemento smontabile, come il piano di un tavolo o una lastra del bagno, si tratta meglio a terra, può andare in un laboratorio vicino allo yacht e tornare finito. Veniamo noi dal vostro yacht, ovunque si trovi.

Lavori sulla pietra che si inseriscono nel calendario del refit
Un refit genovese è affollato: verniciatori, falegnami, elettricisti, tecnici audio-video, a volte un nuovo garage per il tender o un impianto da ridisegnare. In questo contesto il marmo è fragile. Un attrezzo che cade scheggia un gradino, il nastro di mascheratura strappa un sigillante appena steso, un prodotto usato per togliere la vernice nebulizzata corrode il pavimento accanto.
La risposta sta nei tempi. Preferiamo concordare con il project manager il momento in cui le lavorazioni che producono polvere sono finite e la pulizia finale non è ancora iniziata, per poi lucidare e proteggere in un’unica sessione continua. Arredi in legno, moquette e pavimenti vicini vengono coperti, le polveri aspirate alla fonte e i prodotti scelti per ambienti chiusi e poco ventilati.
I nostri servizi di restauro marmo yacht a Genova
Ogni servizio si svolge a bordo o il più vicino possibile allo yacht, in qualunque punto del porto si trovi.
BrillantezzaLucidatura
Levigatura di usura e graffi, poi ritorno al lucido originale o a una finitura opaca.Leggi
DurezzaCristallizzazione
Un trattamento di superficie per i pavimenti in marmo calcareo calpestati ogni giorno.Leggi
Scheggiature, crepeRiparazione
Stuccatura con resina in tinta di scheggiature e crepe, bordi e gradini ricostruiti sul posto.Leggi
AloniRimozione macchie
Corrosioni da acido, calcare e ruggine trattati senza alterare la superficie circostante.Leggi
ImpregnazioneProtezione
Impregnante idro e oleorepellente, applicato quando la pietra è pulita e asciutta.Leggi
ProgrammazioneContratti di manutenzione
Visite periodiche organizzate sul programma dello yacht, con un rapporto per il manager.LeggiLa stessa cura vale per onice, travertino, granito e quarzite. I pannelli in onice retroilluminato, frequenti nei bar e nei bagni armatoriali degli yacht costruiti in Italia, richiedono un’attenzione particolare: il calore dell’illuminazione e la traslucenza della pietra rendono visibile qualsiasi riparazione.
Stagione e programmazione a Genova
Il calendario di Genova ruota più attorno al cantiere che al charter. Per il marmo contano tre momenti.
L’autunno, intorno al Salone. Ogni autunno il Salone Nautico Internazionale occupa il Waterfront di Levante; la 66ª edizione si è tenuta dall’1 al 6 ottobre 2026. Gli yacht in esposizione vogliono interni impeccabili per i visitatori, e una superficie lucidata e protetta pochi giorni prima dell’apertura resiste meglio a migliaia di scarpe. Conviene prenotare presto, perché sul Waterfront tutti hanno la stessa scadenza.
L’inverno, mesi di refit e rimessaggio. Da fine autunno a inizio primavera gli yacht restano nei cantieri genovesi o nelle marine per l’ormeggio invernale. È il momento dei lavori più impegnativi: rimettere a nuovo un intero pavimento del salone, ricostruire i bordi scheggiati delle scale, rilucidare una serie di bagni ospiti. L’equipaggio è a bordo, gli ospiti no, e il lavoro può durare più giorni senza disturbare nessuno.
La primavera, prima della partenza. Prima che lo yacht lasci il porto per la stagione, un ultimo passaggio sistema ciò che il cantiere si è lasciato dietro: residui di vernice, un detergente che ha opacizzato un pavimento, un graffio lasciato da un carrello. Poi la pietra viene protetta, perché il primo charter non vanifichi il lavoro.
Un dettaglio pratico: se lo yacht è in cantiere, indicateci quale e dateci il contatto del project manager. Se si trova al Porto Antico o al Molo Vecchio, la direzione della marina vorrà i nostri nominativi in anticipo. A Sestri Ponente, la strada dell’aeroporto rende semplici arrivo e parcheggio.
Le superfici che trattiamo a bordo
A bordo ogni superficie si consuma in modo diverso, e ciascuna ha una pagina che spiega cosa facciamo.
- Bagni in marmo: lavabi, piatti doccia e rivestimenti, spesso i primi a soffrire per calcare e cosmetici.
- Pavimenti in marmo: saloni, ingressi e corridoi, dove il passaggio opacizza la finitura sempre lungo gli stessi percorsi.
- Bar, piani e tavoli: le superfici che ogni sera incontrano vino, agrumi, secchielli del ghiaccio e bicchieri.
- Scale in marmo: bordi che si scheggiano e pedate che si consumano al centro.
Dal primo messaggio alla superficie finita
- 01
Foto su WhatsApp
Inviate qualche foto delle superfici e diteci dove si trova lo yacht: quale marina, quale cantiere e fino a quando.
- 02
Sopralluogo e preventivo
Se utile, veniamo a vedere la pietra a bordo prima del preventivo, con il comandante, la chief stew o il project manager del cantiere.
- 03
Data concordata con lo yacht
Fissiamo i giorni tenendo conto dell’equipaggio, delle altre imprese e, a ottobre, della scadenza del Salone.
- 04
Lavoro e verifica
Le zone vengono protette, il lavoro eseguito e il risultato controllato con la chief stew prima di andare via, con i consigli per la manutenzione quotidiana.
Il metodo completo è descritto nella pagina come lavoriamo a bordo. Gli yacht manager che coordinano più unità nei cantieri genovesi possono leggere la pagina dedicata ai manager; gli equipaggi trovano consigli pratici nella pagina per comandanti ed equipaggio. Gli altri porti italiani sono elencati nella pagina Italia.
Genova: le domande di comandanti e manager
Il nostro yacht è in refit in un cantiere genovese. Potete lavorare insieme alle altre imprese?
Sì, con l’accordo del cantiere. Rispettiamo le sue regole di accesso e sicurezza e inseriamo le nostre giornate nel calendario del project manager, idealmente dopo carteggiatura e verniciatura e prima della pulizia finale.
Il marmo può essere pronto per il Salone Nautico?
Sì, se ci prenotate per tempo. Consigliamo di finire qualche giorno prima che lo yacht apra ai visitatori, così che la protezione sia ben assestata già dal primo giorno del Salone.
Salire a bordo a Marina Genova, vicino all’aeroporto, è semplice come nel porto vecchio?
Sì. Sestri Ponente è spesso più comoda per una squadra con attrezzatura, perché la marina è accanto all’aeroporto e ha parcheggio. Al Porto Antico e al Molo Vecchio la marina di solito chiede i nostri nominativi in anticipo.
Il cantiere ha usato un detergente aggressivo e ora il pavimento è opaco. Si può recuperare?
Di solito sì. I prodotti acidi o alcalini usati per togliere vernice o collanti corrodono spesso il marmo lucido. La superficie si può rilevigare e rilucidare, poi proteggere. Le foto ci aiutano a valutare quanto è profondo il danno.
Conviene smontare un pezzo e trattarlo a terra?
A volte. Il piano di un tavolo non fissato o una lastra del bagno già rimossa per il refit possono andare in un laboratorio vicino allo yacht. Pavimenti, pareti e scale fissi si trattano sempre sul posto.
Avete un ufficio a Genova?
No. Per ogni lavoro la nostra squadra raggiunge il vostro yacht a Genova. Per ora non abbiamo un indirizzo né un numero locale: tutte le richieste passano dallo stesso numero WhatsApp e dallo stesso modulo.
Oggi gli interventi a Genova sono svolti dalla squadra itinerante di Les Traitements du Sud, l’azienda specializzata nella cura della pietra che segue gli yacht in Costa Azzurra. Accordo di riservatezza disponibile su richiesta; il nome dello yacht non viene mai pubblicato senza consenso.
I lavori a Genova sono eseguiti da Les Traitements du Sud (Francia), squadra itinerante.
Il vostro yacht è a Genova?
Indicateci la marina o il cantiere e inviateci qualche foto. Vi rispondiamo con un primo parere e una data possibile.

