Il marmo a bordo, nelle settimane più intense dell’estate sarda
Il restauro marmo yacht in Sardegna è soprattutto una questione di tempi. In Costa Smeralda l’anno nautico è breve e molto concentrato: le prime regate dello Yacht Club Costa Smeralda partono a fine aprile, la stagione tocca il culmine a luglio e agosto, e a inizio ottobre le ultime flotte monotipo hanno già lasciato Porto Cervo. In quei pochi mesi lo stesso lavabo in onice o lo stesso tavolo in marmo del salone può essere usato più che in tutto il resto dell’anno.
Gli ospiti rientrano in tender dai beach club del Pevero o di Liscia di Vacca con la crema solare sulle mani, le bevande si servono in coperta e nel salone fino a notte fonda, le docce funzionano più volte al giorno. Bevande acide, agrumi e alcuni detergenti lasciano aloni opachi sulla pietra calcarea lucidata; l’acqua dura lascia cerchi di calcare attorno ai rubinetti. Nulla di grave, se si interviene presto. La nostra squadra raggiunge il vostro yacht a Porto Cervo, o in qualunque punto di questa costa si trovi, per trattare il problema senza stravolgere il programma di bordo.
Dal Golfo di Olbia all’arcipelago della Maddalena
La mappa qui sotto mostra la posizione di Porto Cervo lungo l’itinerario degli yacht che attraversano il Mediterraneo occidentale. Per molti di loro la Sardegna è la tappa estiva tra la Riviera, la Corsica e il Sud Italia, prima di puntare verso Napoli o più a est.
Dove interveniamo intorno a Porto Cervo
- Marina di Porto Cervo
Marina di Porto Cervo. La marina conta circa 700 posti barca, un centinaio dei quali dimensionati per i megayacht, ed è divisa in due zone ben distinte. Il Porto Vecchio, l’approdo originario del borgo nato all’inizio degli anni Sessanta, è aperto agli yacht in transito solo da giugno a settembre. La Marina Nuova, sul lato occidentale, resta aperta tutto l’anno ed è lì che lo Yacht Club Costa Smeralda ha la sua sede. A Porto Cervo la maggior parte dei nostri interventi avviene all’ormeggio, di poppa alla banchina, in orari concordati con il comandante e con la marina. Gli yacht commerciali oltre le 500 tonnellate di stazza lorda rientrano inoltre nelle procedure ISPS del porto: inviamo quindi in anticipo nominativi e documenti d’identità per la lista della passerella.
Cantiere Porto Cervo. In fondo alla marina nuova, il cantiere di Porto Cervo si occupa tutto l’anno di manutenzione, riparazioni e ristrutturazioni di grandi yacht. Quando lo yacht è già affidato al cantiere per lavori tecnici, la lucidatura della pietra può essere inserita nello stesso periodo, purché cantiere e project manager siano d’accordo sulla sequenza dei lavori.
Le rade della Costa Smeralda. Molti yacht passano più notti alla fonda che in marina. Liscia di Vacca, sotto il Pitrizza, è riparata dai venti tra libeccio e levante; il Pevero ha un campo boe sul lato sud; Cala di Volpe e Romazzino sono piene di boe private e gestite, e gli yacht più grandi si fermano di solito più al largo lungo la costa. Le regole locali vietano l’ancoraggio entro 200 metri dalla riva, e all’interno dei campi boe del Pevero e di Cala di Volpe l’uso delle boe è obbligatorio. Quando lo yacht è in rada lo raggiungiamo in tender, se lo stato del mare e il comandante lo consentono, lavoriamo con generatori e ventilazione di bordo già in funzione e ce ne andiamo prima del rientro degli ospiti.
La Maddalena e il nord. Poche miglia più a nord si trova il parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena, dove da maggio a ottobre serve un permesso di navigazione e l’ancoraggio è consentito solo su sabbia, lontano dalle praterie di posidonia. Di norma non lavoriamo all’interno del parco, ma uno yacht che vi trascorre una settimana può essere raggiunto quando rientra verso Porto Cervo o Porto Rotondo.
Olbia e i cantieri del golfo. Circa 28 chilometri a sud di Porto Cervo, il Golfo di Olbia è il luogo in cui si concentrano i grandi lavori tecnici del nord Sardegna. A Cala Saccaia il cantiere Valdettaro dispone di travel lift fino a 720 tonnellate e di banchine per yacht fino a circa 100 metri. Diversi cantieri olbiesi alano gli yacht a novembre e li rimettono in acqua a marzo o aprile: i mesi invernali sono quindi il momento naturale per un programma completo sul marmo.
Restauro marmo yacht in Sardegna: cosa facciamo a bordo
Qui è disponibile tutto ciò che offriamo altrove, ma il ritmo estivo della Costa Smeralda cambia l’ordine delle priorità.
I più frequenti a luglio e agostoAloni e calcare
Cerchi di bicchieri sul bancone, zone opache vicino al lavabo, calcare sulle pareti della doccia. Di solito si risolvono con una visita breve.Leggi
Prima o dopo la stagioneLucidatura
Recupero della brillantezza originale di un pavimento o di una parete, settore per settore, con aspirazione delle polveri alla fonte.Leggi
Gradini, bordi, pianiScheggiature e crepe
Stuccatura con resina in tinta e ricostruzione di uno spigolo rotto, in armonia con la venatura della pietra.Leggi
Pavimenti molto calpestatiCristallizzazione
Una superficie più dura e luminosa sui pavimenti in marmo calcareo che durante le settimane di charter vengono calpestati di continuo.Leggi
Meglio a maggio o giugnoProtezione
Impregnazione idro e oleorepellente prima dell’arrivo degli ospiti, perché i liquidi versati restino più a lungo in superficie.Leggi
Per gli yacht qui tutta l’estateContratti di manutenzione
Visite programmate tra un charter e l’altro, con un breve rapporto per il comandante e la società di gestione.LeggiGli stessi metodi valgono per onice, travertino, granito e quarzite. L’onice, molto diffuso nei bagni armatoriali, è più fragile e più traslucido del marmo: proviamo sempre ogni prodotto su una zona nascosta.

Scegliere la finestra giusta in Costa Smeralda
Il calendario delle regate è una buona bussola per il ritmo di Porto Cervo. Nel 2026 la Giorgio Armani Superyacht Regatta si è corsa a fine maggio per gli yacht oltre gli 80 piedi, la Maxi Yacht Rolex Cup nella seconda settimana di settembre, seguita dalla Rolex Swan Cup. In quelle settimane la marina è piena, le banchine affollate e gli equipaggi hanno poco tempo per le imprese esterne.
In pratica le finestre migliori sono tre. Da fine aprile a inizio giugno, quando gli yacht si preparano alla stagione e i trattamenti protettivi hanno più senso. Le pause tra un charter e l’altro a luglio e agosto, per riparazioni mirate di poche ore. E l’autunno e l’inverno, quando gli yacht si spostano a Olbia o in un altro cantiere per il rimessaggio e si possono affrontare lucidature o cristallizzazioni più lunghe senza ospiti a bordo.
L’aeroporto di Olbia Costa Smeralda dista meno di un’ora di strada da Porto Cervo: anche in alta stagione una visita breve resta realistica.
Le superfici di cui ci parlano di più a Porto Cervo
Sugli yacht che passano l’estate alla fonda davanti alla Gallura, i primi a soffrire sono i bagni: crema solare, sale e acqua dura si sommano su lavabi e piatti doccia. Trovate i dettagli nella pagina sul restauro dei bagni in marmo a bordo. Seguono i banconi bar e i tavoli del salone, dove bicchieri e agrumi lasciano cerchi dopo le serate con gli ospiti (piani, bar e tavoli). I pavimenti del salone principale e dell’ingresso perdono lucentezza lungo i percorsi tra il pozzetto di poppa e gli interni (pavimenti in marmo). Infine le scale, e soprattutto i loro bordi, tendono a scheggiarsi quando si imbarcano bagagli e cambusa (scale in marmo).
Come si svolge un intervento in Costa Smeralda
- 01
Foto su WhatsApp
La chief stew o il comandante ci inviano qualche foto della superficie e ci dicono dove si trova lo yacht: in Marina Nuova, nel porto vecchio, su una boa a Cala di Volpe o in un cantiere di Olbia.
- 02
Valutazione e preventivo
Dalle foto capiamo di solito se si tratta di un alone da acido, di una macchia, di calcare o di una scheggiatura, e proponiamo un metodo con un perimetro di lavoro definito.
- 03
Data concordata con l’equipaggio
Ci organizziamo in funzione di ospiti, cambi di charter e settimane di regata, e gestiamo con la marina la lista della passerella o le pratiche ISPS quando servono.
- 04
Protezione e lavoro
Arredi in legno, moquette e superfici vicine vengono coperti, le polveri aspirate alla fonte, e una piccola squadra lavora in silenzio nella zona interessata.
- 05
Verifica e consegna
Il risultato viene controllato con la chief stew, e lasciamo semplici istruzioni di manutenzione adattate ai prodotti già in uso a bordo.
Per una visione d’insieme del nostro metodo, consultate come lavoriamo a bordo.
Porto Cervo e Sardegna: domande dal territorio
Potete salire a bordo nel Porto Vecchio oltre che in Marina Nuova?
Sì. Il porto vecchio accoglie yacht in transito solo da giugno a settembre, quindi in primavera e in autunno incontriamo gli yacht di solito in Marina Nuova o in cantiere. In entrambe le zone l’accesso passa dalla marina e dall’equipaggio.
Il nostro yacht resta su una boa a Cala di Volpe o al Pevero. È un problema?
Non necessariamente. Se il comandante può mandare il tender e il mare è abbastanza calmo da trasbordare l’attrezzatura in sicurezza, lavoriamo in rada. Altrimenti aspettiamo la prossima notte in marina o una giornata più tranquilla.
È realistico prenotare un intervento nella settimana della Maxi Yacht Rolex Cup?
È possibile per piccoli lavori, ma la marina è piena e gli equipaggi sono molto impegnati. Salvo urgenze, la settimana prima o quella dopo è più comoda per tutti.
Facciamo il rimessaggio invernale a Olbia. Si può lavorare sul marmo in cantiere?
Sì, ed è spesso il momento migliore per lucidature impegnative o cristallizzazioni, senza ospiti a bordo. Concordiamo con il cantiere accessi e sequenza dei lavori, evitando di lavorare insieme alle lavorazioni che producono polvere.
Avete una sede in Sardegna?
No. Non abbiamo un ufficio in Sardegna: per ogni intervento la squadra itinerante di Les Traitements du Sud, l’azienda specializzata nella cura della pietra che segue gli yacht in Costa Azzurra, raggiunge Porto Cervo o Olbia.
Firmate un accordo di riservatezza?
Sì, su richiesta. Non pubblichiamo mai il nome di uno yacht né foto scattate a bordo senza il consenso dell’armatore.
Oggi gli interventi in Sardegna sono svolti dalla squadra itinerante di Les Traitements du Sud, in regime di libera prestazione di servizi nell’Unione europea. Per il resto della rete italiana, consultate la pagina sul restauro del marmo sugli yacht in Italia.
I lavori a Porto Cervo sono eseguiti da Les Traitements du Sud (Francia), squadra itinerante.
Una macchia sul marmo a Porto Cervo?
Inviateci una foto su WhatsApp con la posizione dello yacht. Veniamo noi da voi, ovunque si trovi lo yacht.

